Il gatto bianco della prima foto è stato uno dei primi cuccioli assistiti dall'ATA. In Amsa ha trovato la sua casa e nella ricicleria ha sempre trovato una ciotola piena da parte mia. Fino a quando il sig. Massimo Sala non mi ha trasferito in un'altra ricicleria per farmela pagare perchè, non stando bene, ho preso dei giorni di malattia. Di seguito mi hanno tolto il permesso di entrare in azienda. Chi ne fa le spese di queste vigliaccate sono sempre i nostri piccoli amici.
La gatta dallo sguardo torvo e minaccioso è la mia Nerina: dolcissima e vispissima.
Nella terza foto la vedete sulla mia poltrona col fratello: Magrino. Mai nome fu più inapproriato per un gattone di quasi 5 Kg. Da piccolo ha rischiato la vita perchè era debole e gracile. Come vedete si è ripreso alla grande.


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